Musei Capitolini
Il più antico museo pubblico del mondo, aperto nel 1734 sulla piazza del Campidoglio disegnata da Michelangelo. Ospita la Lupa Capitolina, i frammenti colossali di Costantino e una caffetteria panoramica affacciata direttamente sul Foro.
The two Capitoline buildings are connected by an underground passage beneath the piazza that also holds the Tabularium, ancient Rome's original public records office, with one of the best framed views of the Forum from any museum in the city — easy to miss if you go straight from one palazzo to the other above ground. The bronze Capitoline Wolf on display is now generally dated to the medieval period, with the twin figures of Romulus and Remus added later in the Renaissance, a detail that surprises most visitors who assume the whole thing is ancient.
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Michelangelo disegnò la piazza su cui si affacciano questi due palazzi — il Campidoglio, sul colle Capitolino, il più piccolo e simbolicamente più carico dei sette colli di Roma. I musei aprirono al pubblico nel 1734, il che ne fa, secondo la maggior parte delle ricostruzioni, il più antico museo pubblico del mondo, con quasi sessant’anni di anticipo sul Louvre.
Quel che c’è dentro va dall’antichità romana a una caffetteria panoramica con una delle viste più belle della città.
La lupa che non è proprio quel che sembra
La Lupa Capitolina in bronzo, l’oggetto più celebre del museo e simbolo non ufficiale di Roma stessa, è oggi in genere datata dagli studiosi al medioevo e non all’antichità — una sorpresa autentica per la maggior parte dei visitatori, che danno per scontato che l’intera scultura sia antica. Le figure gemelle di Romolo e Remo che poppano sotto la lupa furono aggiunte ancora più tardi, in età rinascimentale: l’immagine più associata alla Roma antica è dunque il risultato di due aggiunte molto posteriori a un’idea in parte antica.
La datazione resta discussa tra gli specialisti, ma l’attribuzione medievale della lupa è oggi la posizione dominante negli studi.
Costantino, a pezzi, in scala enorme
I frammenti colossali di una statua dell’imperatore Costantino — una testa alta circa 2,5 metri, insieme a una mano e a un piede di scala analoga — si trovano nel cortile del museo, tutto ciò che resta di quella che era in origine una statua seduta di 12 metri. La sola scala rende evidente qualcosa che le fotografie della scultura romana raramente restituiscono: quanto potesse diventare davvero enorme la propaganda imperiale.
La statua originale combinava un corpo ligneo con testa e arti in marmo, ed è per questo che solo le parti marmoree hanno attraversato i secoli.
Il passaggio sotterraneo che quasi nessuno prende
I due edifici capitolini sono collegati da un passaggio sotterraneo che corre sotto la piazza stessa, facilissimo da mancare del tutto se ci si sposta tra i due palazzi passando in superficie. Il passaggio ospita anche il Tabularium, l’antico archivio pubblico di Roma, con quella che è probabilmente la più bella vista inquadrata sul Foro Romano disponibile da un museo della città — una parete di finestre ad arco affacciate a picco sulle rovine.
Chi salta il percorso sotterraneo si perde anche questa vista, il che ne fa uno dei veri tesori nascosti del museo più che una deviazione secondaria.
Un caffè con il Foro sotto i piedi
La caffetteria panoramica, raggiungibile da un ingresso separato senza biglietto per il resto del museo, ha una vista diretta e libera sul Foro Romano — probabilmente una delle pause caffè con il miglior rapporto qualità-prezzo del centro di Roma, vista compresa. È una sosta utile anche per chi quel giorno non ha in programma una visita completa.
La statua equestre originale in bronzo di Marco Aurelio, portata al coperto per conservazione dopo secoli all’aperto in piazza, si trova in una sala tutta sua: quella oggi in piazza è una copia moderna.
Musei Capitolini: domande frequenti
01Perché i Musei Capitolini sono considerati i più antichi del mondo?
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Aprirono ai visitatori nel 1734, quando papa Clemente XII donò alla città di Roma una collezione di scultura antica e la collocò nel Palazzo Nuovo — con circa 58 anni di anticipo sull’apertura al pubblico del Louvre.
02La Lupa Capitolina è davvero antica?
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La lupa di bronzo è oggi in genere datata dagli studiosi al medioevo e non all’antichità, anche se la questione resta discussa. Le figure di Romolo e Remo sotto di essa furono aggiunte più tardi, in età rinascimentale.
03Si può andare alla caffetteria panoramica senza biglietto del museo?
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Sì, ha un ingresso separato e non richiede il biglietto del museo, anche se è facile abbinarla a una visita completa. La vista sul Foro Romano è il motivo principale per andarci.
04Quanto dura una visita ai Musei Capitolini?
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Circa due ore per una visita accurata dei due palazzi e del passaggio sotterraneo, meno se vi concentrate sui pezzi principali — la Lupa, i frammenti di Costantino e il Marco Aurelio.