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ROM.026· museums · esquilino

Palazzo Massimo alle Terme

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Fascia: budget

Il segreto meglio custodito della scultura romana — il Pugile in riposo, il Discobolo e un intero piano di affreschi staccati intatti dalle ville imperiali, compresa la sala del giardino della Villa di Livia. Quasi mai affollato, a due minuti da Termini.

Most visitors walk straight past this museum on their way out of Termini station, which keeps it one of the quietest major collections in Rome despite holding some of its best ancient sculpture. The frescoed room from the Villa di Livia, reassembled on the top floor, was originally an underground garden room built to stay cool in the Roman summer — the painted garden covers all four walls and is one of the most complete surviving examples of Roman interior decoration anywhere.

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Quasi tutti passano dritti davanti a questo museo uscendo da Termini, diretti a un taxi o alla metro, senza sapere cosa ci sia a due minuti di distanza. È esattamente ciò che tiene Palazzo Massimo alle Terme tra le grandi collezioni più tranquille di Roma, pur custodendo parte della sua migliore scultura antica in assoluto.

Fa parte del Museo Nazionale Romano, il museo nazionale dell’antichità, distribuito su più sedi: questa è quella per cui vale la pena trovare il tempo.

Il Pugile, e perché è considerato eccezionale

Il Pugile in riposo, bronzo greco del III secolo a.C. circa, è uno dei pezzi di scultura antica emotivamente più diretti che esistano — un lottatore seduto e sfinito, segnato e tumefatto, con il bronzo intarsiato di rame a suggerire ferite vere, che alza lo sguardo come se qualcuno lo avesse appena chiamato. Gli originali in bronzo di questo periodo sopravvivono di rado, perché il bronzo veniva regolarmente fuso e riutilizzato nei secoli: questo esiste solo perché fu deliberatamente sepolto nell’antichità, probabilmente per proteggerlo in un periodo di disordini.

Stargli davanti è un’esperienza davvero diversa da quella degli dèi di marmo idealizzati che riempiono quasi tutte le altre collezioni romane: qui c’è un corpo che ha evidentemente attraversato qualcosa.

Il Discobolo, e cosa significa davvero «copia romana»

Il Discobolo del museo è una copia romana in marmo di un bronzo greco perduto di Mirone — un promemoria di quanto, di ciò che ci resta dall’antichità, non sia affatto l’opera originale ma una copia successiva, realizzata proprio perché i romani apprezzavano e collezionavano la scultura greca più antica esattamente come fanno oggi i musei. Di quello stesso originale di Mirone esistono più copie romane in collezioni diverse, ed è anche così che gli storici dell’arte hanno ricostruito l’aspetto del bronzo perduto.

Resta una delle pose più riconoscibili di tutta la scultura occidentale, copiata e citata senza sosta da allora.

Una stanza-giardino dal sottosuolo, all’ultimo piano

Un intero piano superiore ospita affreschi romani staccati intatti dalle ville imperiali della città, compresa la celebre sala del giardino della Villa di Livia — costruita in origine come ambiente interrato proprio per restare fresca durante l’estate romana, con il giardino dipinto che copre tutte e quattro le pareti dal pavimento al soffitto. È uno degli esempi superstiti più completi di decorazione d’interni romana, con uccellini e alberi da frutto resi con un naturalismo che colpisce per quanto sembra moderno.

La funzione interrata originale della stanza spiega dettagli che altrimenti sembrerebbero strani: il giardino illusionistico doveva sostituire quello vero, in uno spazio che per progetto non vedeva mai la luce del giorno.

Palazzo Massimo alle Terme: domande frequenti

01

Quanto dista Palazzo Massimo dalla stazione Termini?

+

Circa due minuti a piedi — è proprio di fronte alla stazione, il che ne fa uno dei grandi musei più comodi di Roma pur essendo tra i meno visitati.

02

Che cos’è il Pugile in riposo?

+

Una scultura greca in bronzo del III secolo a.C. circa che raffigura un pugile seduto e sfinito, con lividi e ferite resi in rame intarsiato. È considerata uno dei migliori esempi superstiti di bronzo antico.

03

Perché Palazzo Massimo è meno affollato di altri musei romani?

+

Soprattutto per posizione e visibilità: si trova proprio accanto a Termini ma non compare nelle liste di must-see di chi viene per la prima volta, a differenza dei Musei Vaticani o del Colosseo, nonostante la qualità di ciò che contiene.

04

Che cos’è la sala degli affreschi della Villa di Livia?

+

Una stanza-giardino interamente dipinta, proveniente dalla villa di Livia, moglie dell’imperatore Augusto, e rimontata all’ultimo piano di Palazzo Massimo. In origine un ambiente interrato costruito per restare fresco, ha le pareti coperte dal pavimento al soffitto da un giardino illusionistico.